Domande frequenti

1. È troppo complicato, fammi capire in breve.

Ok, allora prima di tutto clicca sulla destra e ascolta il primo brano della lista: è un mix di varie cose che abbiamo registrato, ti farai un’idea del tipo di musica.

In estrema sintesi, ogni anno per una decina di giorni un gruppo di musicisti si trova in una casa in montagna dove rielabora alcune composizioni precedenti, fatte dagli stessi o da altri musicisti. Il tutto nella massima libertà artistica ed evitando il più possibile di suonare cose già sentite.

2. Ok, potrebbe interessarmi, ma non so se ho tempo.

L’evento va dal 15 al 24 giugno inclusi. Puoi partecipare per un solo pomeriggio o per dieci giorni consecutivi (ovviamente registrando e producendo musica). Puoi anche andare e tornare più di una volta. Per partecipare puoi inviare una mail a info@kapuzinerstrasse.it; se vuoi dare un’occhiata agli altri musicisti che parteciperanno visita la pagina con il calendario.

3. Ma si guadagna qualcosa?

No. Gli introiti dalla vendita della musica che si fa, vanno in beneficenza. Facciamo scuole di musica in Paesi come il Burundi, Cuba, la Romania, ecc.

4. Dove si mangia? Dove si dorme?

Pranzo e cena al ristorante sono offerti a tutti i musicisti che partecipano. Portati l’occorrente per dormire su un materasso. Se vuoi puoi anche dormire all’esterno con la tenda, ma la notte può fare molto freddo, specie se piove. Se vuoi puoi prenotare l’agritur lì vicino, ma dovrai pagartelo. 

5. Va bene vengo! Cosa mi devo portare?

Porta il tuo strumento e tutto ciò che ti serve per suonare, magari anche il leggio. Se sei un compositore verifica di avere la strumentazione per registrare (computer portatile, scheda audio, microfoni, cuffie, cavi, ecc.) altrimenti contatta qualcuno che può farlo per te: puoi chiedere ad un amico o direttamente all’organizzazione dell’evento (info@kapuzinerstrasse.it). Puoi anche comporre qualcosa in vista dell’evento, magari tenendo conto di quali strumenti saranno presenti nel periodo in cui sarai a Luserna, che trovi sul calendario, ma segui le regole principali:

I. Componi i brani a partire da composizioni precedenti
II. Non comporre in generi musicali specifici
III. Sfrutta la presenza di altri musicisti sul posto
IV. Non usare testi

6. Cosa succede quando arriverò a Luserna?

Innanzitutto cerca di entrare nello spirito della cosa: i tuoi limiti sono la tua ricchezza. Cerca di scoprire cosa si trova oltre il limite di ciò che sai fare: gli altri ti aiuteranno e scoprirete assieme cose nuove.

Mescola generi musicali differenti, sperimenta, rischia, sospendi il giudizio sulla tua musica e su quella degli altri. Accetta i tuoi limiti e quelli altrui, condividi ciò che sai, godi della tua curiosità e di quella altrui.

7. Ok, ma in concreto cosa succede?

Crea un nucleo formato da almeno tre musicisti meglio se provenienti da aree musicali differenti (compositore classico o jazz, interprete, improvvisatore, compositore musica elettronica, tecnico audio). Insieme a queste persone componi dei brani a partire da una o più composizioni precedenti. Puoi sfruttare il 100% di una composizione precedente, sovraincidendo ad essa nuove tracce, oppure l’1% sviluppando in modo del tutto diverso una melodia un’oscura cellula ritmica di un determinato passaggio. Forse muoversi tra il 30% e il 60% non sarebbe male. Ad ogni modo non registrare testi o parole ed evita la composizione in un genere musicale riconoscibile.

Ogni nucleo avrà un’aula con tavolo e sedie. Chiama altri musicisti a registrare nella tua aula. Ci sarà una connessione wifi intranet. Ogni aula condividerà le proprie registrazioni con le altre aule su una cartella condivisa dalla quale ognuno potrà attingere liberamente.

8. Ma io non compongo!

Non c’è problema, anzi! Ogni nucleo presente in ogni aula potrà richiederti di suonare nelle proprie composizioni: parteciperai così a molte composizioni differenti.

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